Questa pagina contiene un'immagine della sezione di una lamina di acciaio al carbonio corrosa da batteri solforiduttori . La micrografia è stata eseguita in alto vuoto all'interno della camera di analisi del microscopio elettronico a scansione SEM. Il deposito marrone è costituito dai prodotti di corrosione. I batteri solforiduttori scavano piccole caverne alla superficie dell'acciaio, alloggiandosi al loro interno. I batteri hanno la capacità di aggregarsi in colonie e innescare la corrosione con il loro metabolismo, producendo FeS. La biocorrosione interessa non solo gli acciai, ma anche le leghe di rame e di alluminio. Il trattino in basso nell'immagine indica una lunghezza di 20 micron (20 millesimi di mm).


immagine della biocorrosione ottenuta in elettroni secondari, colorata tramite elaborazione via computer


La superficie corrosa dell'acciaio al carbonio è visibile nella foto sottostante, così come appare allo stereomicroscopio ottico. La superficie metallica intorno ai tubercoli ha il caratteristico aspetto eroso e grigio-brillante. Questo è in accordo con la fenomenologia di corrosione associata ai tubercoli: zone anodiche in fase di corrosione dentro i tubercoli e zone catodiche all'esterno dei tubercoli.

immagine ottica della biocorrosione

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Ultimo aggiornamento: 07.08.2005

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